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venerdì 7 giugno 2019

Ultimo giorno di scuola e premiazioni del torneo "Harry Potter"

Nel giardino della scuola è fiorito il gelsomino, un fiore estivo dal profumo delicato ma intenso...
Per noi di quinta è giunto il momento dei saluti alla scuola, alle maestre, alle bidelle, ai compagni che saranno in altre classi e in altre scuole o in altre città... Con le nostre maestre in questi giorni abbiamo ricordato alcuni momenti di questi anni... Ci sono stati momenti di commozione e altri di risate a crepapelle! 
Possiamo affermare che la cosa che più porteremo nel cuore sono proprio le risate e il divertimento coi nostri compagni e le nostre maestre!!!
Inoltre maestra Silvia ci ha comunicato la casa vincitrice del nostro torneo "Harry Potter": nei libri e nei film chi vince è sempre Grifondoro, per noi invece ha vinto Serpeverde! ^_^
E per festeggiare abbiamo dipinto coi colori per stoffa il simbolo del nostro gruppo su un foulard multiuso fornitoci proprio dalla maestra...


(foto di gruppo con maestre)
E allora, tra lacrime e risate, diciamo CIAO a tutti, sapendo che porteremo tutti nel cuore e sperando di non perdere di vista nessuno...
 I ragazzi della 5^C

mercoledì 6 marzo 2019

Nuovi arrivati.





Ciao, mi chiamo Yassin. Sono arrivato due settimane fa nella VC.
All'inizio avevo un po' di paura, perché non conoscevo nessuno ... ma poi piano piano ho conosciuto tutti ed ora mi sento tra amici !
I miei compagni mi hanno subito chiesto di giocare a calcio, che è una delle cose che preferisco di più, insieme alla corsa .
Così ogni giorno dopo pranzo giochiamo e facciamo delle partite davvero  emozionanti!
Mi diverto tantissimo con miei amici!
 

(Yassin VC)

giovedì 17 gennaio 2019

La storia infinita

"La storia infinita" è un film fantastico uscito nel 1984 , diretto da Wolfgang Petersen ed è basato sull'omonimo romanzo di Michael Ende.
La storia parla di Bastian, un ragazzino amante dei racconti d'avventura, riservato e sognatore ma spesso vittima di bullismo.
Un giorno, andando a scuola s'imbattè in tre bulli e iniziò a scappare rifugiandosi in una libreria dove venne accolto bruscamente dal vecchio padrone intento a leggere uno strano libro intitolato “La storia
infinita”.
Bastian approfittando di un attimo di distrazione rubò il libro e scappò e il vecchio libraio lo guardò allontanarsi con un sorriso compiaciuto.
Bastian arrivò in ritardo a scuola e scoprì che l'insegnante stava distribuendo un compito in classe, decise così di nascondersi in soffitta e cominciò a leggere il libro.
Il magico libro lo portò in uno strano regno chiamato “Fantasia” minacciato da un terribile male chiamato “Nulla”.
Ad aiutare Bastian nella missione di salvataggio, Atreyu e il suo cavallo Artax ed un simpatico drago volante di nome Falcor.
Questo film ci ha colpito perchè ha molti insegnamenti nascosti ,tipo che anche le persone più deboli possono tirare fuori una forza interiore di cui non sospettavano l'esistenza; un altro aspetto interessante è la capacita della lettura di coinvolgerti a tal punto da farti diventare parte della storia stessa.
Inoltre ci ha insegnato ad affrontare le difficoltà senza farsi prendere dallo sconforto per non lasciarsi inghiottire dalle “paludi della tristezza”.
(Filippo ed Emanuele classe V C)

giovedì 10 gennaio 2019

Differenze tra il film e il libro di "Harry Potter e la pietra filosofale"


  Poichè ci piace molto leggere, ci siamo appassionati tantissimo ai libri di Harry Potter e così        abbiamo pensato di trovare le differenze tra il primo libro e la sua trasposizione cinematografica.
Il libro è più articolato rispetto al film, perché:
1.nel libro, i guardiani della Gringott sono i Goblin, invece nel film sono folletti.
 2.Il professor Raptor viene chiamato Quirrel.
 3.La professoressa Minerva viene chiamata McGonagall, invece nel film McGranitt.
4.Viene raccontata la parte in cui lo zio Dursley va al lavoro e sente voci di persone che parlano di un mago: il signor Potter; nel film no.
5.viene raccontata la parte in cui Harry, Ron, Hermione e Hagrid vanno sul tetto della scuola per dare il dorso rugoso a Charlie (cugino di Ron), ancora una volta nel film non viene raccontata.
 6.La casa Tasso Rosso nel libro viene chiamata Tasso Frasso.
7.Il primo incontro tra Draco e Harry non avviene ad Hogwarts come nel film. Nel libro infatti i due maghi si conoscono a Diagon Alley.
8.Tanti personaggi, nel film vengono tagliati, mentre nel libro vengono presentati.
9.Nel primo viaggio di Harry verso Hogwarts, è accompagnato dagli zii e dal cugino Dudley, nel film si fa accompagnare da Hagrid.
10.L’arrivo della Nimbus 2000 è tenuta segreta dalla professoressa McGranitt; nel film, invece, gli viene consegnata nella Sala Grande, davanti ad una folla di compagni.
11.Harry nello specchio delle Brame vede la sua famiglia al completo, nel film solo i suoi genitori.

Naturalmente il libro lascia libera la fantasia di creare le forme dei personaggi, mentre il film ci permette di associare subito le immagini e di affezionarcisi.

(Ricky e Luca 5C)

mercoledì 5 dicembre 2018

I club della nostra classe.



Quest'anno la nostra maestra ha deciso di organizzare “Il club del libro”, un club dove ogni terzo giovedì del mese raccontiamo i libri che abbiamo letto a casa durante le quattro settimane; ad esempio Harry Potter, Geronimo Stilton, ecc.
Lo facciamo a scuola nella nostra classe, di solito dopo le 10.30 con la maestra Silvia.
I libri più belli secondo noi sono: quelli di Louis Sepulveda ( “La gabbianella e il gatto”, “Il gatto che diventò amico di un topo e altre storie” ) perché le sue storie sono molto avventurose, quelli di Tea Stilton ( “Amiche per la moda” ) perché parlano di sei amiche che hanno in comune la passione per la moda e la loro grande amicizia, quelli di Angela Nanetti ( “Viola dai cento castelli” ) perché sono molto avventurosi e perché quando la protagonista si arrabbia disegna dei castelli dove trasferisce la sua rabbia e lei torna felice.
Visto che quest' idea del club ci piaceva molto, alcuni compagni hanno cominciato un altro club dedicato ad Harry Potter. L'hanno formato perché il protagonista delle sue storie piace a più di metà classe. In questo club per prima cosa si fanno le iscrizioni, per chi è interessato, poi si fa un test per dividersi nelle quattro case della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts (GRIFONDORO – CORVONERO – TASSOROSSO – SERPEVERDE), poi giochiamo come se fossimo a Hogwarts; facciamo finta di avere gli scacchi magici e i pastelli o i legnetti li usiamo come se fossero bacchette magiche, perché così anche la nostra scuola sembra un po' magica....
Vorremmo continuare con questi club perché è bello confrontarci sui libri che abbiamo letto e scambiarci idee ed emozioni.

 (Asmaa, Emma e Matilde 5^ C)

giovedì 15 novembre 2018

Giocare a calcio insegna a stare insieme.



Nei momenti liberi che abbiamo a scuola parliamo della nostra passione: il calcio.
Ci ritroviamo nel cortile a scambiare figurine, a parlare delle squadre del cuore e ad organizzare partite di calcio con gli altri compagni della 5B e 5A.
È un momento dove tutti possono giocare anche se non sempre andiamo d’accordo!
Sicuramente dobbiamo migliorare il nostro comportamento nel gioco ma soprattutto, in queste occasioni, impariamo a vivere insieme agli altri, perché se il calcio è un gioco di squadra, in una squadra si deve andare d' accordo per poter fare goal !!!

Un saluto dal nostro gruppo: Luis, Abdalla, Diego e Silvio della 5C.

martedì 13 novembre 2018

Una brutta avventura

Qualche settimana fa, andando a scuola, una macchina ha investito me e le mie sorelline...
Latasha era nel passeggino e non si è fatta nulla; io mi sono sbucciata un pochino la gamba destra e zoppicavo, ma Laurelynn si è fatta molto male, perchè si è rotta una gamba.
Sono arrivati i carabinieri, due ambulanze e i vigili del fuoco a bloccare la strada.
Siccome è accaduto a pochi metri dalla scuola dell'infanzia dove vanno le mie sorelline, le maestre ci hanno fatto entrare e ci hanno offerto tè caldo e biscotti per calmarci, mentre la prima ambulanza portava via mia sorella Laurelynn d'urgenza a Pavia. 
La seconda ambulanza poi ci ha portate in ospedale qui a Vigevano: ci hanno visitate e ci hanno detto di restare a casa tranquille per una settimana.
Quando son tornata a scuola qualche giorno dopo, le maestre mi hanno abbracciata forte forte e ho trovato delle bellissime sorprese da parte dei miei compagni: su alcuni fogli avevano scritto le loro firme, augurandomi di tornare al più presto; Desi mi aveva fatto un bellissimo disegno con un arcobaleno ed Emma, Asmaa e Bea mi avevano preparato un biglietto con scritto TI VOGLIAMO BENE! E Rebecca (che abita abbastanza vicino a me) in quei giorni mi ha fatto visita, portandoci dei cioccolatini!
Per fortuna è finito tutto bene... Anche se lo spavento è stato grande, è stato bello vedere che i miei amici mi sono sempre vicini!
Grazie a tutti!!!
(Sandra 5^C)

giovedì 8 novembre 2018

Un albero per amico.


 
Abbiamo conosciuto questo albero in terza (mentre pianificavamo di conquistare la scuola).
Non avevamo voglia di giocare a nascondino e siamo andate dietro la scuola. Stavamo parlando delle piante e abbiamo visto un albero particolarmente bello, ma con il  muschio tutto secco, così siamo andate a prendere dell’acqua e lo abbiamo annaffiato. Dopo qualche giorno il suo muschio era perfetto e dato che ci eravamo affezionate a lui e ogni giorno andavamo a vedere come stava, decidemmo di dargli un nome: Radice Radichetta.
Promettemmo solennemente che ce ne saremmo prese cura noi. Un giorno, mentre stavamo andando da Radice, notammo che gli mancava qualche pezzo di corteccia, così chiedemmo ad una nostra amica se aveva visto qualcuno strapparla: lei ci rispose di sì, ma che non aveva visto bene chi era stato.
Così decidemmo di tenere sotto controllo Radice e fare un’imboscata al responsabile della malefatta (tutto per il nostro amico albero😊).
Il cattivo però non si fece vedere e il nostro povero Radice stava peggiorando
Dovevamo assolutamente scoprire chi era stato!
Il giorno dopo scoprimmo che ad aver strappato la corteccia era stato un bambino di seconda con un bastone, gli chiedemmo perché l’avesse fatto e il bambino rispose dicendo che non lo aveva fatto apposta e che stava solo cercando di rimetterlo apposto. Noi lo perdonammo, ma ad una condizione: non doveva mai più staccare la corteccia ad un albero.
In quarta, invece trovammo una vespa a fianco ad un pino così prendemmo un bastoncino, da terra, la prendemmo e la portammo da Radice, dato che era inverno la vespa era tutta infreddolita e tremava, così la mettemmo sul muschio dell’albero. Alle 16:30 andammo a vedere come stava ma la vespa non si muoveva.
Comunque tornando a Radice vi descriviamo come è fatto: è ALTO, è ricoperto da un muschio bellissimo e quasi sempre ha delle strisce di bava di lumaca e ha delle radici enormi, dove noi ci camminiamo.
 Quando andiamo a trovare Radice dobbiamo stare in guardia, perché di solito il resto della classe rientra e noi siamo ancora fuori a giocare, quindi in questi giorni non stiamo molto tempo insieme al  nostro albero, ma giochiamo intorno alla scuola (però lo salutiamo). 
Stare con Radice ci fa stare bene: siamo felici😊, ci sentiamo protette e ci fa sentire ascoltate 😊

(Nina e Ceciotta della 5C)

venerdì 21 settembre 2018

Acqua Amica

(foto dal web)
Molta gente va in vacanza al mare, perché l'acqua rappresenta per eccellenza l'elemento di relax...
Io (Ema) e Filippo siamo dei provetti pesciolini, infatti mentre io adoro andare in barca, Filippo segue le "onde" di suo padre con l'apnea... Ma andiamo con ordine.
Dicevo che io quest'estate ho preso lezioni di vela... come  faccio da tre anni ormai, dato che ho la fortuna di andare in vacanza nello stesso posto in Puglia e cioè a Torre S.Giovanni in provincia di Lecce

Quest'anno poi ho anche nuotato tantissimo, pescando dei polpi ottimi che io e mia sorella 
abbiamo mangiato...

Io (Filippo) invece mi sono dato all'apnea, grazie anche al fatto che mio padre lo fa da anni...
Ed eccomi mentre mi alleno con lui...


Mi sento davvero un pesce quando scendo così in profondità...

(Ema e Filippo 5^C)

mercoledì 19 settembre 2018

Vacanze sull'isola

Il 27 Agosto noi e le nostre famiglie siamo arrivati al porto di Livorno dopo 4 ore di macchina e alle 21.30 ci siamo imbarcate sulla nave pronte per una stupenda vacanza insieme, ci siamo dirette alla nostra cabina per sistemare velocemente i bagagli e raggiungere il ponte per guardare la nave salpare.
Era una bellissima serata d’estate e noi eravamo agitatissime ed emozionate per la nostra prima vacanza insieme. Sul ponte e in lontananza si vedevano il tramonto e i gabbiani che volavano tutto intorno.
Alle 5.00 ci sveglia l’altoparlante che ci comunica che stavamo passando per le Bocche di Bonifacio, uno stretto di mare che separa la Sardegna dalla Corsica. Ancora poco e finalmente saremmo sbarcate al porto di Golfo Aranci...
Come previsto alle 6.50 arriviamo a destinazione…..
Una splendida giornata ci aspettava...il sole stava per sorgere e la luna piano piano scompariva e noi piene di gioia e entusiasmo volevamo solo trascorrere le nostre vacanze sull'isola.
Ci dirigiamo verso il nostro appartamento che si trova a Budoni ma durante il tragitto la voglia di vedere il mare è talmente grande che decidiamo di fermarci a PORTO OTTIOLU, una splendida baia situata a metà strada tra Budoni e San Teodoro, al confine tra Baronia e Gallura. E' un delizioso borgo di mare con spiaggia bianchissima con riflessi brillanti che formano piccole dune coperte di bassa vegetazione e basso fondale che rende agevole la balneazione dei bambini, di fronte l'isolotto denominato TO D’OTTIOLU. Come non approfittare per fare un tuffo in mare?!
Ci siamo guardate e in un secondo ci siamo letteralmente tuffate in acqua senza aspettare nessuno!
Poi, arrivate all'appartamento che avevamo affittato per la nostra vacanza, abbiamo cominciato a pianificare un po' la nostra visita nella meravigliosa Sardegna!
(foto dal web)
Regione autonoma a statuto speciale, è la seconda isola più estesa del Mar Mediterraneo, circondata a Est dal Mar Tirreno che la separa dall'Italia, a sud dal Mar Mediterraneo, che la separa dall'Africa, a ovest dal Mar di Sardegna, che la separa dalla Spagna e infine a Nord dalle Bocche di Bonifacio, che la separano dalla Corsica.
E' circondata da varie isolette: l’isola di Sant'Antioco, che è la più ampia, l'isola di San Pietro, di origine vulcanica, l'isola dell' Asinara, dove c'è un parco nazionale, e l'isola Maddalena.
Un giorno scopriamo che proprio alla sera ci sarebbe stato il concerto di Fedez: ci andiamo, cantiamo a squarciagola le canzoni del nostro cantante preferito e incredule riusciamo a vederlo anche da vicino, ci saluta, ci sorride e per un attimo ci sentiamo delle star anche noi! CHE BELLA SERATA INASPETTATA!!!
La nostra vacanza è cominciata proprio bene e la continuiamo con l'escursione all'isola Maddalena, che fa parte del gruppo di isole a nord est della Sardegna, al largo della Costa Smeralda. Quindi con il traghetto abbiamo visto l'isola Spargi, un paradiso incontaminato di cale sabbiose ideali per il relax, e anche un'altra meraviglia ammirabile attraverso il traghetto: la Spiaggia Rosa, una delle più belle al mondo, che deve il nome al colore della sabbia, ricca di piccolissimi frammento di corallo, granito, conchiglie e gusci di molluschi. Le acque sono limpide e la vegetazione mediterranea regala colori e profumi da paradiso terrestre.
Avremmo voluto avvicinarci e toccare quella bellissima sabbia rosa, ma per colpa dei molti turisti che nell'arco degli anni hanno portato a casa come ricordo un po’ di sabbia rosa, ora la spiaggia e diventata privata e visibile solo dalle imbarcazioni anche perché la zona è delimitata. Arrivate alla Maddalena, ne abbiamo visitato il centro, approfittando per fare qualche regalino da portare a casa come ricordo di questa avventura!!! CHE BELLA GIORNATA!!!
Ogni giorno abbiamo cercato di visitare nuove spiagge e ogni giorno è stata un’avventura, piene di voglia di condividere esperienze e riempire il nostro bagaglio dei ricordi...
E' stato davvero bello avere un amica con cui condividere questa bellissima vacanza sull'isola!
Sono stati nove giorni di divertimento e esplorazioni, nove giorni per scoprire le tradizioni del posto, nove giorni per conoscerci meglio e rafforzare la nostra amicizia... 
Insomma nove giorni indimenticabili con la speranza di poter rivivere ancora questa esperienza…

(Rebi e Bea 5^C)