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venerdì 8 marzo 2019

Liberi di muoverci.

Di solito durante l'intermensa ognuno è libero di muoversi e giocare come vuole.
Oggi io, Mati, Nina e Viola abbiamo pensato di fare una bella corsa, inmaginando di prepararci per la corsa campestre che si terrà nei prossimi mesi.
"Campestre" significa "che riguarda i campi", perché questa gara si é sempre svolta fuori dalla città, proprio attraversando la campagna.
"In Italia si organizzano molte e famose gare di corsa campestre, tra queste: la Cinque Mulini, che viene corsa a San Vittore Olona (Milano), il Campaccio, che vede i concorrenti allineati a San Giorgio di Legnano e la nostra Scarpetta d'oro a Vigevano.
I percorsi si snodano tra i campi, i concorrenti attraversano vecchi mulini, ponticelli, prati, corrono in discesa e in salita e su ogni tipo di terreno, sono segnalati per mezzo di bandierine, rosse sulla sinistra e bianche sulla destra, oppure vengono disposti dei nastri colorati lungo l'intero tracciato in modo che questo sia ben visibile. 
Le partenze e gli arrivi di queste corse avvengono dalle piazze adiacenti i circuiti, oppure dagli stadi ma anche dai semplici prati. La prima gara di corsa campestre venne organizzata in Inghilterra nel 1867 dal Thames Rowing Club, con lo scopo di tenere in forma i vogatori nel periodo invernale. La prima competizione internazionale si tenne a Glasgow in Scozia, nel 1903, mentre la prima gara femminile ebbe luogo nel 1931 in Francia." (link qui)
Correre mantiene in forma, in salute ed é un modo per sfogare le proprie energie, ossigenando corpo e mente a costo zero: bastano una giornata di sole e un paio di scarpe comode e... il gioco è fatto!
A volte basta davvero poco per sentirci liberi di muoversi!!!

(Asmaa VC)

mercoledì 13 febbraio 2019

Fare yoga alla scuola primaria.

Noi di VC abbiamo una maestra che fa fare yoga ai bambini: naturalmente lo fa anche con noi e ci divertiamo un sacco! Fare yoga per noi bambini significa fare dei giochi per respirare bene, per stare bene insieme, per trasformarci nelle posizioni nominate nelle storie che ascoltiamo e, quindi, muovere il nostro corpo, avendo sempre più consapevolezza di ciò che siamo e di quello che sappiamo fare.
Ad esempio quest'anno il nostro percorso si intitola "Mente-cuore-respiro", perché in scienze stiamo studiando il corpo umano e così possiamo riflettere sulla relazione che esiste tra i nostri pensieri, le nostre emozioni e il modo in cui il nostro corpo reagisce.
Uno dei momenti che preferisco degli incontri è quello del rilassamento: verso la fine della lezione infatti la maestra ci fa sdraiare a terra e ci fa rilassare, facendoci immaginare di essere in un altro luogo e noi, ascoltando le sue indicazioni, viaggiamo nel tempo e nello spazio, rilassandoci completamente...
Fare yoga mi piace tanto perchè posso muovermi in una spazio libero, divertirmi coi miei compagni e rilassarmi dopo il gioco.  ^_^

(Asmaa VC)

mercoledì 5 dicembre 2018

I club della nostra classe.



Quest'anno la nostra maestra ha deciso di organizzare “Il club del libro”, un club dove ogni terzo giovedì del mese raccontiamo i libri che abbiamo letto a casa durante le quattro settimane; ad esempio Harry Potter, Geronimo Stilton, ecc.
Lo facciamo a scuola nella nostra classe, di solito dopo le 10.30 con la maestra Silvia.
I libri più belli secondo noi sono: quelli di Louis Sepulveda ( “La gabbianella e il gatto”, “Il gatto che diventò amico di un topo e altre storie” ) perché le sue storie sono molto avventurose, quelli di Tea Stilton ( “Amiche per la moda” ) perché parlano di sei amiche che hanno in comune la passione per la moda e la loro grande amicizia, quelli di Angela Nanetti ( “Viola dai cento castelli” ) perché sono molto avventurosi e perché quando la protagonista si arrabbia disegna dei castelli dove trasferisce la sua rabbia e lei torna felice.
Visto che quest' idea del club ci piaceva molto, alcuni compagni hanno cominciato un altro club dedicato ad Harry Potter. L'hanno formato perché il protagonista delle sue storie piace a più di metà classe. In questo club per prima cosa si fanno le iscrizioni, per chi è interessato, poi si fa un test per dividersi nelle quattro case della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts (GRIFONDORO – CORVONERO – TASSOROSSO – SERPEVERDE), poi giochiamo come se fossimo a Hogwarts; facciamo finta di avere gli scacchi magici e i pastelli o i legnetti li usiamo come se fossero bacchette magiche, perché così anche la nostra scuola sembra un po' magica....
Vorremmo continuare con questi club perché è bello confrontarci sui libri che abbiamo letto e scambiarci idee ed emozioni.

 (Asmaa, Emma e Matilde 5^ C)