lunedì 29 aprile 2019

Gita alle grotte!

E quando piove... dove si va? ^_^
Avendo studiato con maestra Silvia la Liguria, io con la mia famiglia e quella di Tommaso di 5^A siamo andati a visitare le grotte di Borgio Verezzi, un paese ligure in provincia di Savona tra Finale e Pietra Ligure.
Le grotte furono scoperte 1933 per gioco da 3 ragazzini che, entrati nella prima sala, scrissero con il fumo della loro candela la data e il loro nome: Lilo, Tito e Valentino.
Nessuno però si rese conto l'importanza della scoperta fino al 1951, quando grazie al gruppo Speleologico Ingauno, guidato da Giovanni Dentella, viene trovato il bellissimo intreccio di sale e gallerie lunghe kilometri. Sarà lo stesso Dentella ad ideare e inaugurare il percorso turistico nel 1970.

Di straordinaria importanza sono anche i reperti ossei trovati in diverse parti della cavità, databili tra i 500.000 ed i 750.000 anni fa, che comprendono resti di varietà ormai estinte di animali adatti a vivere in climi caldi (rinoceronte, elefante, tigre, coccodrillo, macaco, tartaruga..) e freddi (orso, mammut, cervo, stambecco, cavallo…), testimoniando l'alternanza, tra periodi glaciali e non, che ha caratterizzato gli ultimi due milioni di anni di vita del nostro pianeta.


La Liguria offre anche le grotte di Toirano, altro complesso di importanza notevole, 
e altri siti visitabili...
Io mi sono proprio divertita in questa gita, anche se non abbiamo visto i pipistrelli !!!
^_^
(Rebecca 5^C)

mercoledì 24 aprile 2019

Una giornata magica!


Sabato 20 Aprile 2019 siamo andate al castello di Belgioioso, in provincia di Pavia, dove hanno allestito un raduno della magia di Hogwarts. Abbiamo incontrato molteplici personaggi dei film di Harry Potter, per esempio: Lucius Malfoy, Hermione Granger, Malocchio Moody, Hagrid, Narcissa Malfoy, Regulus Arcturus Black, Ronald Bilius Weasley, Harry Potter, il professor Severus Piton.
Verso mezzogiorno abbiamo visto dei rapaci veri: un barbagianni, un gufo, una civetta e abbiamo anche accarezzato un cucciolo di gufo reale.



Nel pomeriggio abbiamo visto due McGranitt e abbiamo pensato che poteva esserci uno scontro tra le due, allora abbiamo detto ad una che ce n’era un’altra che le stava rubando il lavoro e questa disse che l’avrebbe cercata in tutto il castello… chissà se poi l’ha trovata davvero!

Per tutta la giornata ci siamo divertiti a tormentare il professor Piton e abbiamo giocato a Quidditch, abbiamo mangiato lo zucchero a velo, abbiamo bevuto la burro- birra (peccato, però, che non ci sia piaciuta! ) e nel tardo pomeriggio ci siamo anche lavati i piedi in una specie di fontana circondata da statue di dei Romani e Cecilia ha dovuto stendere i suoi calzini sulle stecche dello zucchero filato: quando un gruppo di Grifondoro li ha distrutti e hanno calpestato le bellissime calze, Emma rideva a crepa pelle…. E, per concludere la bellissima giornata, abbiamo rubato i calzini a Martina, la sorella di Luca.




E' stata una giornata davvero magica!
  
(Ceci, Emma e Luca VC, Tommaso VB)

venerdì 8 marzo 2019

Liberi di muoverci.

Di solito durante l'intermensa ognuno è libero di muoversi e giocare come vuole.
Oggi io, Mati, Nina e Viola abbiamo pensato di fare una bella corsa, inmaginando di prepararci per la corsa campestre che si terrà nei prossimi mesi.
"Campestre" significa "che riguarda i campi", perché questa gara si é sempre svolta fuori dalla città, proprio attraversando la campagna.
"In Italia si organizzano molte e famose gare di corsa campestre, tra queste: la Cinque Mulini, che viene corsa a San Vittore Olona (Milano), il Campaccio, che vede i concorrenti allineati a San Giorgio di Legnano e la nostra Scarpetta d'oro a Vigevano.
I percorsi si snodano tra i campi, i concorrenti attraversano vecchi mulini, ponticelli, prati, corrono in discesa e in salita e su ogni tipo di terreno, sono segnalati per mezzo di bandierine, rosse sulla sinistra e bianche sulla destra, oppure vengono disposti dei nastri colorati lungo l'intero tracciato in modo che questo sia ben visibile. 
Le partenze e gli arrivi di queste corse avvengono dalle piazze adiacenti i circuiti, oppure dagli stadi ma anche dai semplici prati. La prima gara di corsa campestre venne organizzata in Inghilterra nel 1867 dal Thames Rowing Club, con lo scopo di tenere in forma i vogatori nel periodo invernale. La prima competizione internazionale si tenne a Glasgow in Scozia, nel 1903, mentre la prima gara femminile ebbe luogo nel 1931 in Francia." (link qui)
Correre mantiene in forma, in salute ed é un modo per sfogare le proprie energie, ossigenando corpo e mente a costo zero: bastano una giornata di sole e un paio di scarpe comode e... il gioco è fatto!
A volte basta davvero poco per sentirci liberi di muoversi!!!

(Asmaa VC)

mercoledì 6 marzo 2019

Nuovi arrivati.





Ciao, mi chiamo Yassin. Sono arrivato due settimane fa nella VC.
All'inizio avevo un po' di paura, perché non conoscevo nessuno ... ma poi piano piano ho conosciuto tutti ed ora mi sento tra amici !
I miei compagni mi hanno subito chiesto di giocare a calcio, che è una delle cose che preferisco di più, insieme alla corsa .
Così ogni giorno dopo pranzo giochiamo e facciamo delle partite davvero  emozionanti!
Mi diverto tantissimo con miei amici!
 

(Yassin VC)

venerdì 15 febbraio 2019

Il torneo di scacchi.



Ciao a tutti, siamo Agata, Ciro, Tommaso, Ferdinando e Mattia della classe V A.
Martedì scorso 12 febbraio siamo andati in pullman a Voghera poiché con altri alunni del nostro plesso ed anche della scuola G. Vidari eravamo stati scelti per il torneo provinciale di scacchi.
Una volta arrivati e consumata la merenda, abbiamo iniziato a giocare. Eravamo divisi a squadre, la squadra che riportava più vittorie vinceva e avrebbe avuto accesso al torneo regionale. La squadra maschile della nostra scuola si è classificata al sesto posto mentre, per il settore femminile, la squadra delle ragazze si è classificata al primo posto vincendo una coppa.  Ci sono state premiazioni anche dei migliori delle squadre classificate ed io, Agata, ho avuto anche una medaglia.


Per noi è stata un’esperienza bellissima, la ricorderemo con piacere e ci piacerebbe ripeterla anche alla scuola media.


(Agata, Ciro, Tommaso, Ferdinando e Mattia della  V A)

mercoledì 13 febbraio 2019

Fare yoga alla scuola primaria.

Noi di VC abbiamo una maestra che fa fare yoga ai bambini: naturalmente lo fa anche con noi e ci divertiamo un sacco! Fare yoga per noi bambini significa fare dei giochi per respirare bene, per stare bene insieme, per trasformarci nelle posizioni nominate nelle storie che ascoltiamo e, quindi, muovere il nostro corpo, avendo sempre più consapevolezza di ciò che siamo e di quello che sappiamo fare.
Ad esempio quest'anno il nostro percorso si intitola "Mente-cuore-respiro", perché in scienze stiamo studiando il corpo umano e così possiamo riflettere sulla relazione che esiste tra i nostri pensieri, le nostre emozioni e il modo in cui il nostro corpo reagisce.
Uno dei momenti che preferisco degli incontri è quello del rilassamento: verso la fine della lezione infatti la maestra ci fa sdraiare a terra e ci fa rilassare, facendoci immaginare di essere in un altro luogo e noi, ascoltando le sue indicazioni, viaggiamo nel tempo e nello spazio, rilassandoci completamente...
Fare yoga mi piace tanto perchè posso muovermi in una spazio libero, divertirmi coi miei compagni e rilassarmi dopo il gioco.  ^_^

(Asmaa VC)

giovedì 17 gennaio 2019

La storia infinita

"La storia infinita" è un film fantastico uscito nel 1984 , diretto da Wolfgang Petersen ed è basato sull'omonimo romanzo di Michael Ende.
La storia parla di Bastian, un ragazzino amante dei racconti d'avventura, riservato e sognatore ma spesso vittima di bullismo.
Un giorno, andando a scuola s'imbattè in tre bulli e iniziò a scappare rifugiandosi in una libreria dove venne accolto bruscamente dal vecchio padrone intento a leggere uno strano libro intitolato “La storia
infinita”.
Bastian approfittando di un attimo di distrazione rubò il libro e scappò e il vecchio libraio lo guardò allontanarsi con un sorriso compiaciuto.
Bastian arrivò in ritardo a scuola e scoprì che l'insegnante stava distribuendo un compito in classe, decise così di nascondersi in soffitta e cominciò a leggere il libro.
Il magico libro lo portò in uno strano regno chiamato “Fantasia” minacciato da un terribile male chiamato “Nulla”.
Ad aiutare Bastian nella missione di salvataggio, Atreyu e il suo cavallo Artax ed un simpatico drago volante di nome Falcor.
Questo film ci ha colpito perchè ha molti insegnamenti nascosti ,tipo che anche le persone più deboli possono tirare fuori una forza interiore di cui non sospettavano l'esistenza; un altro aspetto interessante è la capacita della lettura di coinvolgerti a tal punto da farti diventare parte della storia stessa.
Inoltre ci ha insegnato ad affrontare le difficoltà senza farsi prendere dallo sconforto per non lasciarsi inghiottire dalle “paludi della tristezza”.
(Filippo ed Emanuele classe V C)